Come disegnare un albero: l’albero solitario

Con i ragazzi di terza decidiamo di affrontare l’esercizio di disegnare in modo realistico un albero. Spesso questo sembra un compito facile e quasi scontato. Il disegno di un albero, invece, può farci incorrere in alcuni classici errori. Chi non ha mai provato a fare uno schizzo di un albero fin da piccolo?

I ragazzi di terza media fanno spesso piccoli errori nel rappresentare un albero, perché fanno riferimento alla raffigurazione stereotipata che hanno imparato nelle classi precedenti. Non dobbiamo dimenticare che l’albero segue le regole della natura, essendo un organismo vivo. Quindi ci sono alcune regole importanti da osservare.

Osserviamo come è fatto un alberoesso segue alcune semplici regole che devono essere seguite con attenzione per poterlo disegnare bene.

  1. L’ipotetica somma dei diametri dei singoli rami non puo mai essere superiore al diametro del tronco. fig.1a e 1b, lo stesso vale per tutti i rami e rametti che si dipartono da un ramo più grosso.

  1.  
  2.  Più i rami si allontanano dal tronco, più si assottigliano in modo graduale fig. 2
figura 2 – rapporti-rami tronco albero

Regola n.3 su un ramo grosso può spuntare un rametto più sottile, ma mai il contrario. fig.3

Regola n. 4: i rami che sono lontani dal tronco non terminano mai come se fossero stati recisi o appena “potati” e non sono mai molto grossi, ma abbastanza sottili e numerosi; questo perché l’albero ha bisogno di sviluppare foglie, fiori e frutti.  Inoltre, l’andamento dei rami non è quasi mai rettilineo, ma segue curve dolci, con cambi di direzione e seguendo linee spezzate, che sono variabili e imprevedibili.

Di seguito alcuni esempi di disegno di un albero e la proposta per un esercizio di disegno:

Un esercizio interessante per i ragazzi di terza è quello di disegnare un albero “solitario”, molto semplice  e poi immaginare che sia illuminato da una luce laterale, come nell’esempio riprodotto qui sopra.

Esercizio:

  1. Scegli l’immagine di un albero spoglio dalla struttura non troppo complessa (meglio ancora se lo puoi osservare dal vero) e disegnalo.
  2. Immagina di far illuminare il tuo albero da una fonte di luce laterale e inizia a colorare l’albero stando molto leggero con il tratto, aggiungendo un poco alla volta le sfumature e le linee più scure, che devono essere più accentuate verso la parte che va in direzione opposta alla fonte di illuminazione. Se hai usato le matite acquarellabili completa il lavoro con l’acquarellatura, che rende più uniformi i colori e crea delle sfumature graduali.
  3. Colora il cielo e il prato sotto l’albero con leggere stesure e tenendo la punta della matita piatta sul foglio.
  4. Ripassa le linee più importanti, usando la punta, privilengiando le linee di contorno che si trovano verso la parte opposta della direzione della luce, usando un colore via via più scuro.
prof.Sandro
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Insegnante di Arte e Immagine alla Scuola Sec. di I Grado "L.Chinaglia" di Montagnana (PD), a partire dall' Anno Scolastico 2017-2018.

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