Contesto e Introduzione
Il pittore e docente svizzero Johannes Itten, figura cardine della scuola del Bauhaus, ha teorizzato una rappresentazione sistematica per spiegare la nascita dei colori e le loro reciproche relazioni. Il cerchio cromatico non è un semplice esercizio grafico: è la mappa visiva fondamentale con cui ogni artista impara a governare armonie e contrasti.
In questo laboratorio impariamo a costruire con rigore geometrico la struttura e a stendere con precisione le tempere, scoprendo come da soli tre colori puri derivi l’intero spettro cromatico.
Analisi e Metodo
La composizione ideata da Itten si fonda su tre livelli concentrici e interconnessi:
- Triangolo centrale equilatero: ospita i tre colori primari (giallo primario, rosso magenta e blu ciano). Essi sono colori generatori, non ottenibili tramite alcuna mescolanza.
- Esagono circoscritto: formato dai tre triangoli che poggiano sui lati del nucleo centrale. Qui trovano posto i tre colori secondari (arancione, verde, viola), ottenuti miscelando in parti uguali due primari contigui.
- Corona circolare esterna: suddivisa rigorosamente in dodici settori regolari da 30 gradi ciascuno. Oltre a riportare all’esterno primari e secondari, include i sei colori terziari, nati dall’unione di un primario e del secondario a lui adiacente.
Fasi Operative (o Approfondimento)
La realizzazione si articola in tre passaggi sequenziali che richiedono precisione e pazienza:
- Fase 1: Tracciamento geometrico. Con compasso, riga e matita 2H tracciate le circonferenze concentriche. Costruite il triangolo centrale equilatero, prolungate i vertici per ottenere l’esagono e dividete la corona esterna in dodici spicchi identici.
- Fase 2: I primari e la genesi dei secondari. Dipingete con stesura piatta i settori centrali con giallo, rosso e blu. Sulla tavolozza create con cura le mescolanze per ottenere l’arancione, il verde e il viola, stendendoli nei rispettivi triangoli secondari.
- Fase 3: Completamento della corona a dodici spicchi. Proiettate primari e secondari sui settori esterni corrispondenti. Negli spazi vuoti intermedi create i colori terziari (come giallo-arancio o blu-verde) fino a chiudere l’anello cromatico.
- Cosa sono i colori complementari? Sono le coppie di colori che si trovano esattamente all’opposto l’uno dell’altro nel cerchio di Itten (es. giallo e viola). Se accostati esaltano la loro luminosità; se mescolati si annullano creando un grigio-bruno neutro.
- In quale contesto storico nasce il cerchio di Itten? Nasce durante il corso propedeutico al Bauhaus di Weimar negli anni Venti, con lo scopo di fondere arte, teoria percettiva e progettazione industriale.
Sintesi su: Cerchio Itten
Speriamo che questa guida vi sia stata utile. Affrontare il tema richiede creatività e costanza.
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