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Laboratorio: Pittura Parietale Egizia

Nell’antico Egitto la pittura parietale rispondeva a precise regole religiose e magiche, destinate a durare per l’eternità dentro le tombe. Gli artisti seguivano un rigido canone proporzionale basato su una griglia geometrica e sul principio della massima visibilità:

  • Testa e gambe di profilo: per mostrare l’andamento del passo e i tratti del volto.
  • Busto e spalle frontali: per evidenziare la larghezza del torace e i collari pettorali.
  • Occhio frontale sul viso di profilo: l’occhio di Horus possedeva un valore magico protettivo.
  • Assenza di profondità spaziale: nessuna prospettiva moderna, le figure poggiano sulla stessa linea di terra.

Analisi Visiva e Iconografia

La composizione della pittura parietale egizia è ordinata secondo un ritmo solenne. I dettagli iconografici definiscono ruoli sacri e gerarchie attraverso simboli ricorrenti:

  • I bastoni del comando: il pastorale e il flagello del sovrano e il bastone uas di Anubi.
  • I geroglifici verticali: colonne di pittogrammi che riempiono lo sfondo con equilibrio decorativo.
  • La linea di contorno incisa: un tratto nero netto che separa le superfici cromatiche.
  • Colori simbolici: rosso mattone per la pelle maschile, giallo ocra per il divino, blu lapislazzulo per i gioielli e nero per la rinascita.

Strumenti e Materiali

Per ricreare l’effetto di una pittura parietale egizia possiamo scegliere la strada digitale o quella tradizionale su carta:

  • Digitale: tablet o iPad con app di disegno (Clip Studio Paint, Photoshop, Procreate), pennello inchiostratore solido e strumento secchiello.
  • Tradizionale: album da disegno F4 liscio, matita 2B, pennarello nero a punta calibrata e tempere a guazzo.

Le Fasi di Lavorazione

Infografica e passaggi di realizzazione: pittura parietale egizia
Infografica visiva: sequenza operativa e passaggi chiave per la realizzazione.
  • Fase 1 – Bozzetto: traccia le linee guida geometriche, imposta le spalle frontali e disegna l’occhio completo nel profilo.
  • Fase 2 – Inchiostrazione: ripassa i bordi con un segno nero compatto e chiudi le intersezioni.
  • Fase 3 – Colorazione: applica i colori in campiture compatte, senza sfumature chiaroscurali.
Focus sulla tecnica: La campitura piatta consiste nel riempire una superficie con un colore uniforme, senza passaggi tonali o sfumature, tipica dell’arte bidimensionale egizia.

Errori Comuni

  • Disegnare l’occhio di profilo anziché frontale.
  • Aggiungere ombre e chiaroscuri.
  • Lasciare aperte le linee di contorno.

🔗 Approfondisci: Cerca altre informazioni su Wikipedia.

📄 Scheda Operativa (PDF)

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prof.Sandro

Di prof.Sandro

Insegnante di Arte e Immagine alla Scuola Sec. di I Grado "L.Chinaglia" di Montagnana (PD), a partire dall' Anno Scolastico 2017-2018.