Mettiti davanti allo specchio: vedi il tuo viso di fronte. Ora girati leggermente: ecco il profilo. Agli inizi del Novecento, Pablo Picasso e Georges Braque si fecero una domanda rivoluzionaria: perché dobbiamo scegliere un solo punto di vista se possiamo mostrarli tutti insieme? In questo laboratorio trasformeremo il tuo foglio in un laboratorio di scomposizione geometrica, creando un autoritratto cubista originale e coloratissimo.

🎨 Che cos’è la scomposizione cubista?
Per secoli i pittori hanno cercato di imitare la realtà creando l’illusione della profondità. I cubisti hanno deciso di rompere questo schema: hanno preso gli oggetti e i volti, li hanno smontati in forme geometriche semplici (triangoli, quadrati, trapezi) e li hanno rimontati sul foglio mostrando lati diversi nello stesso istante. Un occhio può guardarti dritto, mentre il naso guarda a destra e la bocca sorride di sbieco!
📋 Materiali occorrenti
- 1 Foglio da disegno liscio F4 (o cartoncino spesso)
- Matita grafite HB e gomma per cancellare
- Pennarello indelebile nero con punta media (marker)
- Colori vivaci: pastelli a cera, pennarelli o tempere
- Uno specchietto da tavolo (facoltativo, per osservarsi)
📐 Istruzioni operative
- La forma del volto: Disegna al centro del foglio una sagoma grande per la testa. Non fare il solito ovale perfetto: prova a usare linee spezzate o curve asimmetriche.
- Il profilo nascosto: Traccia una linea verticale ondulata o a zig-zag che taglia il viso a metà, disegnando lungo la linea la sagoma di un naso e di una fronte di profilo.
- Occhi e bocca scombinati: Da un lato disegna un occhio visto di fronte, con ciglia e pupilla grandi; dall’altro lato disegna un occhio visto di profilo (a forma di triangolo). Fai lo stesso con le labbra!
- Geometrizzare lo sfondo: Con l’aiuto di una riga o a mano libera, prolunga alcune linee del viso verso l’esterno fino a toccare il bordo del foglio, dividendo lo sfondo in tanti spicchi.
- Campiture piatte e contrasti: Scegli colori accesi e non realistici (es. metà faccia verde, una guancia arancione, capelli blu) e riempi ogni sezione in modo uniforme.
- Contorni a contrasto: Quando il colore è asciutto, ripassa tutti i bordi con il pennarello nero spesso per dare ritmo e forza al ritratto.
💡 Il trucco del Prof. Sandro
Nel Cubismo non esiste l’errore! Se un occhio ti sembra troppo grande o il naso troppo a punta, non cancellare: è proprio quella stranezza geometrica che renderà il tuo lavoro unico e potente.
📄 Scheda Didattica Operativa (PDF)
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